Ade e Persefone sono i protagonisti del racconto mitologico Il ratto di Persefone ad opera di Ade, il tenebroso dio dei morti.
Il ratto di Persefone – mitologia
Persefone era la figlia di Demetra e di Zeus. Un giorno Ade, il signore degli Inferi, uscendo alla luce del Sole, vide Persefone, accompagnata dalle ninfe che a gara raccoglievano fiori profumati per farne corone e ghirlande. Ade, colpito dalla freccia di Eros dio dell’amore, la rapì e, trascinatala sul suo cocchio, spronati i veloci cavalli neri come la notte, la portò nel suo palazzo.
Le ninfe portarono la cattiva notizia a Demetra che, nella speranza di ritrovare la figlia, dimentica delle sue funzioni e dei suoi compiti, vagò di terra in terra, invocandone il nome. Alla fine si rivolse a Zeus perché intercedesse presso Ade e lo inducesse a restituirle Persefone.
Nel frattempo, trascurati dalla dea Demetra, i fiori erano appassiti, le piante non avevano più le loro belle foglie verdi, i frutti non maturavano, le messi non imbiondivano.
In un primo tempo Ade non volle saperne di rimandare Persefone sulla terra, ma alla fine la volontà di Zeus vinse ogni resistenza: Persefone sarebbe stata per sei mesi nel regno dei morti e per gli altri sei mesi sulla terra, presso la madre Demetra.
Ogni anno, quando Persefone ritorna sulla terra, sbocciano i fiori profumati, rinverdiscono le piante e i campi e un dolce zefiro soffia leggero trasportando aromi odorosi. È il tripudio della natura, la sua ripresa, la vita fervente che accompagna il rinnovarsi del ciclo delle stagioni.
Gian Lorenzo Bernini si ispirò al mito di Ade e Persefone per realizzare il suo famoso gruppo scultoreo Ratto di Proserpina (Proserpina è il nome che i Romani diedero alla dea Persefone).